Come detto e scritto nei precedenti post Vi comunichiamo che l' Assesore alla Sicurezza del Comune di Carpiano ha convocato la riunione della Consulta sulla Sicurezza per il giorno 28 giugno.
Di argomenti da trattare ce ne sono, sarà nostra premura aggiornarvi dopo tale riunione.
A presto
mercoledì 22 giugno 2011
martedì 14 giugno 2011
Su “CARPIANO NOTIZIE” qualche cosa non ci torna…
In questi giorni abbiamo ricevuto nelle nostre cassette postali il periodico dell’Amministrazione Comunale “Carpiano Notizie” contenente diversi articoli inerenti il problema “Sicurezza” a Carpiano. Senza dubbio siamo soddisfatti che finalmente l’Amministrazione abbia recepito il grossissimo problema dei cittadini di Carpiano. Tuttavia viene riportato che non c’è allarme sicurezza, poiché i dati della Prefettura dicono che i furti sono in calo. Noi non ci permettiamo di contestare o avere dubbi a tal proposito. Sappiamo però che molti Cittadini che subiscono furti e quant’altro spesso e per motivi che non stiamo qui ad elencare, NON denunciano alle Autorità competenti l’accadere di tali situazioni. Però i nastri bianchi e rossi apparsi sulle case dei Cittadini di Carpiano ne testimoniano il problema !!
Ci permettiamo di fare alcune osservazioni, apprezziamo lo sforzo relativo all’installazione delle telecamere, ma perché posizionate cosi in “basso” ? Perché telecamere fisse e non “girevoli” ? Riguardo poi all’articolo / intervista al Comandante della P.M. Dott.ssa Bellani dal titolo “Pattuglie serali notturne contro i topi d’appartamento)”, dove si cita testualmente “Infine, adotteremo in via sperimentale una modifica degli orari di servizio della Polizia Locale in modo da estendere in orario serale e notturno i turni di pattugliamento” vorremmo far presente e ricordare all’ Assessore alla Sicurezza che nella sua missiva inviataci ci diceva che bisognava attendere che le parti “concordino”. Allora ci poniamo la domanda…ma questo servizio c’è o non c’è ?? E se non c’è quando ci sarà ? Come scritto nei precedenti post siamo già a giugno !!
Ultima “chicca”: troviamo inoltre scritto “Invito perciò i cittadini a segnalare la presenza di persone o auto sospette via mail ai seguenti indirizzi di posta elettronica: polizialocale@comune.carpiano.mi.it o r.bellani@comune.carpiano.mi.it”. Non sappiamo che soluzione possa essere inviare una mail fine a se stessa…ci sembra “piuttosto che niente, meglio piuttosto…” . Ci sarà qualcuno dopo le 19.00 a leggere le mail ?? Non è forse meglio allestire un numero di cellulare, molto più pratico per tutti i cittadini compresi gli anziani, che non hanno il computer ?
sabato 11 giugno 2011
La Polizia Locale di Sesto San Giovanni evita il consumarsi di una violenza sessuale
Verso l’1 di questa notte la pattuglia notturna della Polizia Locale stava percorrendo viale Matteotti quando è stata fermata da un passante che ha segnalato grida di una donna nei giardini di via Bixio/Bandiera.
Secondo le prime ricostruzioni la donna, una ecuadoregna dell’85 residente a Sesto, tornava da Milano dopo una serata passata con un’amica. Scesa alla stazione MM di Sesto Rondò, si è incamminata in via Bandiera accorgendosi di due giovani che facevano la stessa strada. I due, all’altezza del giardino Bixio, hanno bloccato la donna e l’hanno trascinata all’interno del giardino dove hanno cominciato a molestarla, tappandole la bocca.
La pattuglia, composta da 3 agenti, si è immediatamente precipitata sul posto e ha visto due uomini addosso alla donna. I due, appena hanno visto gli agenti, si sono dati alla fuga. Uno dei tre agenti ha soccorso la donna, mentre gli altri due hanno inseguito uno dei presunti violentatori, riuscendo a bloccarlo all’altezza del parcheggio di via XXV aprile.
Sono stati immediatamente avvertiti i Carabinieri della compagnia di Sesto che si sono uniti alle ricerche del secondo uomo, che però è riuscito a far perdere le proprie tracce.
La Polizia Locale sta ora provvedendo al suo fotosegnalamento prima di tradurlo in carcere.
Proseguono intanto le indagini per identificare anche il secondo aggressore.
“Devo ringraziare pubblicamente – ha dichiarato l’Assessore alle Pari Opportunità di Sesto San Giovanni Lucia Teormino – gli agenti della Polizia Locale che hanno sventato questo orribile delitto. Grazie al senso civico del passante che li ha avvertiti e alla loro prontezza e determinazione hanno impedito che una giovane donna subisse una delle violenze più brutali, riuscendo anche a fermare uno degli aggressori”.
“Non è la prima volta – ha proseguito il Sindaco Giorgio Oldrini – che la Polizia Locale di Sesto sventa un crimine. Siamo uno dei pochissimi comuni della Lombardia ad avere in servizio una pattuglia notturna e questo, per fortuna, si traduce in una maggiore sicurezza per tutta la città”.
Secondo le prime ricostruzioni la donna, una ecuadoregna dell’85 residente a Sesto, tornava da Milano dopo una serata passata con un’amica. Scesa alla stazione MM di Sesto Rondò, si è incamminata in via Bandiera accorgendosi di due giovani che facevano la stessa strada. I due, all’altezza del giardino Bixio, hanno bloccato la donna e l’hanno trascinata all’interno del giardino dove hanno cominciato a molestarla, tappandole la bocca.
La pattuglia, composta da 3 agenti, si è immediatamente precipitata sul posto e ha visto due uomini addosso alla donna. I due, appena hanno visto gli agenti, si sono dati alla fuga. Uno dei tre agenti ha soccorso la donna, mentre gli altri due hanno inseguito uno dei presunti violentatori, riuscendo a bloccarlo all’altezza del parcheggio di via XXV aprile.
Sono stati immediatamente avvertiti i Carabinieri della compagnia di Sesto che si sono uniti alle ricerche del secondo uomo, che però è riuscito a far perdere le proprie tracce.
La Polizia Locale sta ora provvedendo al suo fotosegnalamento prima di tradurlo in carcere.
Proseguono intanto le indagini per identificare anche il secondo aggressore.
“Devo ringraziare pubblicamente – ha dichiarato l’Assessore alle Pari Opportunità di Sesto San Giovanni Lucia Teormino – gli agenti della Polizia Locale che hanno sventato questo orribile delitto. Grazie al senso civico del passante che li ha avvertiti e alla loro prontezza e determinazione hanno impedito che una giovane donna subisse una delle violenze più brutali, riuscendo anche a fermare uno degli aggressori”.
“Non è la prima volta – ha proseguito il Sindaco Giorgio Oldrini – che la Polizia Locale di Sesto sventa un crimine. Siamo uno dei pochissimi comuni della Lombardia ad avere in servizio una pattuglia notturna e questo, per fortuna, si traduce in una maggiore sicurezza per tutta la città”.
I furti proseguono.....le soluzioni NO !
Mentre l' Assessore alla P.M di Carpiano ci aggiorna, domenica 5 giugno u.s (nella notte), si sono di nuovo susseguiti furti presso il Bar del campo sportivo, la latteria di via San Martino e presso Auser. Ad oggi quindi, stando sempre cosi le cose, non ci resta che sperare in celeri soluzioni in merito al problema.
mercoledì 8 giugno 2011
L'Assessore alla Sicurezza ci aggiorna....
Con piacere abbiamo ricevuto una mail da parte dell'Assessore alla P.M. di Carpiano che ci aggiorna in merito alle nostre richieste (nostre come Comitato per la Sicurezza) effettuate alla riunione della Consulta per la Sicurezza del 23 maggio 2011 e comunica quanto segue:
in merito alle caratteristiche delle telecamere, il comandante della Polizia Locale di Carpiano, ha sentito il tecnico della ditta aggiudicatrice del sistema di videosorveglianza il quale si è dichiarato disponibile ad illustrare le funzioni svolte dalle telecamere.
Per quanto concerne il nuovo orario dei vigili, come già a Vostra conoscenza, è stata aperta la concertazione e inviata la comunicazione agli organismi sindacali.
Il terzo turno proposto dall’Amministrazione apre, secondo il sindacato territoriale, la via della contrattazione, anziché della suindicata concertazione, che ha inevitabilmente tempi più lunghi.
Come già anticipato dal Vice Sindaco Gaetano Tosi alla predetta riunione, stiamo valutando la possibilità di utilizzare, per un periodo stagionale, la Polizia provinciale per espletare un’attività complementare a quella svolta dalla Polizia Locale.
Sarà mia cura tenerVi informati dell’esito della prossima riunione con le organizzazioni sindacali. Con i migliori saluti l’Assessore alla Sicurezza.
Ringraziando Assessore, per quanto riguarda il punto "uno" (telecamere), oltre che vengano illustrate le funzioni svolte dalle telecamere, avevamo chiesto perchè sono state installate cosi "in basso" ad ogni modo lo chiederemo quando ci sarà incontro. Sugli altri punti, ci limitiamo a prenderne atto. Una domanda sorge spontanea...i tempi di tutto cio ? Quando ? Qui si, vogliamo risposte precise. Nel frattempo siamo già a giugno...e il periodo di ferie si avvicina !!
Il Comitato per la Sicurezza
sabato 28 maggio 2011
Comune di Bizzarone (CO) abitanti 1.494
Cosa fa un Amministrazione per la sicurezza dei suoi Cittadini ? A volte basta veramente poco...Sulla home page del Comune in questione vediamo un link dedicato allo "SPAZIO SICUREZZA" mentre sul sito del Comune di Carpiano sotto la voce "servizi al cittadino" troviamo le seguenti voci: servizi sociali, biblioteca comunale, cimitero e dire fare informare. Probabilmente la sicurezza non è un servizio al Cittadino.
Tornando al Comune di Bizzarone cliccando sulllo "SPAZIO SICUREZZA" alla voce furti in abitazione troviamo la disponibilità del primo cittadino, il Sindaco, che invita chiunque subisca un furto a comunicarlo immediatamente agli uffici Comunali, istituendo anche un numero di telefono mobile apposito della Polizia Locale.
Perche Bizzarone si e Carpiano no ?? Perchè a Bizzarone c'è la volontà e quando c'è la volontà provi tutto per i tuoi Cittadini !! Una proposta semplice che porteremo alla prossima convocazione del Comitato sulla Sicurezza.
Nasce il Comitato per la Sicurezza
Nei girorni scorsi è stato formalizzato il "Comitato per la Sicurezza" che è composto da tre Cittadini di Carpiano, dalle due minoranze in Consiglio Comunale (Forza Paese e Insieme per Carpiano), dall' Assessore alla Polizia Municipale e da un rappresentante dell'Amministrazione Comunale. Durante il primo incontro abbiamo parlato delle soluzioni imminenti da adottare. Abbiamo chiesto chiarimenti in merito all'installazione delle nuove telecamere che a nostro avviso sono troppo a "portata di mano" (installate troppo in basso !) quindi facili per accedere a vandalismi anche se speriamo non ci siano e abbiamo chiesto una documentazione tecnica delle apparecchiature. Non abbiamo visto nessuna telecamera a 360 ° ma solo telecamere fisse facili da "aggirare". Abbiammo anche chiesto un servizio serale da parte della nostra Polizia Municipale. Vediamo nei prossimi giorni....
Articolo da "IL GIORNO"
Carpiano sotto assedio.
I cittadini esasperati danno vita a un comitato per difendersi e protestano esponendo nastri e lenzuola sulle case.
Carpiano, 15 marzo 2011
Una raffica di furti toglie il sonno agli abitanti di Carpiano, spaventati dalle incursioni dei ladri che da mesi stanno tenendo in allerta tutto il paese. Stanchi di sentirsi impotenti, alcuni residenti hanno appeso degli striscioni di protesta sulle case mentre le persone che hanno subìto dei furti hanno legato dei nastri colorati ai cancelli. Un modo per reagire alla paura e dire basta all’ondata di criminalità. "Era già accaduto qualche anno fa ma negli ultimi mesi il fenomeno dei furti è tornato più pesantemente di prima e in tutto il paese è scoppiata la paura" spiega Pierluigi Rosina, portavoce del comitato nato per difendere i cittadini. "È difficile quantificare il numero dei furti perché molta gente, sfiduciata e spaventata, non sporge denuncia — continua — ormai abbiamo superato i venti colpi in pochi mesi. Ci sono strade dove quasi tutte le villette sono state visitate dai ladri". Le zone più colpite sono quelle adiacenti ai campi, dove le case confinano con il nulla. Da via D’Antona a via Perini, passando per le vie Omero e Della Pace.
"È una situazione insostenibile — racconta Catia Argondizzo, un’abitante di via Perini —, una sera sono rientrata a casa dopo il lavoro e ho trovato tutto a soqquadro. Qualche giorno dopo il mio vicino è stato aggredito all’ingresso della sua abitazione. Aveva aperto la porta di casa e si è trovato i ladri di fronte che lo hanno picchiato e poi sono scappati". Il timore è che si tratti di una banda organizzata, con una vedetta che gira in auto per controllare il territorio e dei complici specializzati in furti con scasso. Gli obiettivi più sensibili sono i quartieri più vicini alle vie di fuga, come il cimitero o l’area del depuratore dove alcuni abitanti dicono di avere trovato degli oggetti di scarso valore gettati dai ladri durante la fuga. "Mi hanno letteralmente svuotato la casa — dice Silvia Figoni, che vive in via D’Antona — hanno agito a lungo indisturbati visto che sono riusciti a portare via qualsiasi cosa, dal televisore agli oggetti di valore. Le nostre case confinano con i campi, una facile via di accesso per i ladri. Abbiamo chiesto al sindaco di illuminare almeno la pista ciclabile e ci è stato risposto che è un intervento previsto dal piano triennale delle opere pubbliche, ma non possiamo attendere tre anni per sentirci sicuri in casa nostra". In alcuni punti del paese ci sono delle telecamere, ma sono rotte da tempo. "Potrebbero fare da deterrente, per questo chiediamo che vengano riattivate al più presto — ricorda Mauro Miccichè —. I ladri sanno di non essere controllati, se si sentissero braccati da ronde notturne o da controlli serali della polizia locale magari sarebbero più cauti".
"È una situazione insostenibile — racconta Catia Argondizzo, un’abitante di via Perini —, una sera sono rientrata a casa dopo il lavoro e ho trovato tutto a soqquadro. Qualche giorno dopo il mio vicino è stato aggredito all’ingresso della sua abitazione. Aveva aperto la porta di casa e si è trovato i ladri di fronte che lo hanno picchiato e poi sono scappati". Il timore è che si tratti di una banda organizzata, con una vedetta che gira in auto per controllare il territorio e dei complici specializzati in furti con scasso. Gli obiettivi più sensibili sono i quartieri più vicini alle vie di fuga, come il cimitero o l’area del depuratore dove alcuni abitanti dicono di avere trovato degli oggetti di scarso valore gettati dai ladri durante la fuga. "Mi hanno letteralmente svuotato la casa — dice Silvia Figoni, che vive in via D’Antona — hanno agito a lungo indisturbati visto che sono riusciti a portare via qualsiasi cosa, dal televisore agli oggetti di valore. Le nostre case confinano con i campi, una facile via di accesso per i ladri. Abbiamo chiesto al sindaco di illuminare almeno la pista ciclabile e ci è stato risposto che è un intervento previsto dal piano triennale delle opere pubbliche, ma non possiamo attendere tre anni per sentirci sicuri in casa nostra". In alcuni punti del paese ci sono delle telecamere, ma sono rotte da tempo. "Potrebbero fare da deterrente, per questo chiediamo che vengano riattivate al più presto — ricorda Mauro Miccichè —. I ladri sanno di non essere controllati, se si sentissero braccati da ronde notturne o da controlli serali della polizia locale magari sarebbero più cauti".
Fino a pochi giorni fa per le strade erano appesi striscioni con degli slogan di protesta, poi il Comune ha fatto piazza pulita. "Mi hanno derubato due volte, non riesco più a vivere tranquillo — ammette Stefano Fabiani, un abitante di via Della Pace —. Ho un bambino di pochi mesi e mi fa paura pensare a mia moglie e mio figlio da soli a casa tutto il giorno. Qualche sera fa c’è stata una sparatoria con un arresto, da casa nostra abbiamo sentito tutto ed eravamo terrorizzati". Il momento più a rischio è il tardo pomeriggio, ma qualcuno racconta di essere stato sorpreso dai ladri nel sonno. "A me è accaduto in piena notte — ricorda Francesco Castellani — mia moglie ha visto una torcia nel buio, abbiamo urlato e fortunatamente i ladri sono scappati". La sensazione di molti abitanti è di essere osservati. "La sera prima del nostro matrimonio i ladri hanno rubato l’auto che ci avevano prestato per la cerimonia — raccontano Virginia Lombardi e Eugenio Augusto —. Eravamo in casa, eppure sono entrati lo stesso nel box. Forse ci avevano adocchiato al distributore di benzina per seguirci fino a casa e quindi entrare in azione".
di Patrizia Tossi
Basta furti a Carpiano
Il titolo dice tutto. Questo blog nasce con l'intento di essere uno strumento di confronto tra gli abitanti di Carpiano...idee, pensieri, scambio di opinioni è tutto ben accetto. Dove vogliamo arrivare ? Unico scopo dove vogliamo arrivare è quello di rendere Carpiano un posto sicuro dove poter stare nelle nostre case, con i nostri figli senza incubo di vivere in una Carpiano che non riteniamo per niente sicura. Alcuni di noi, negli ultimi mesi, hanno ricevuto anche piu di una "visita indesiderata". Siamo partiti in pochi, altri si sono aggiunti strada facendo e abbiamo "toccato con mano" che ci sono tanti Cittadini che non si sentono sicuri a Carpiano. Non è possibile stare zitti, dobbiamo fare qualcosa ci siamo detti...Alcuni di noi hanno "bersagliato" la casella di posta elettronica del Sindaco dove si chiedeva di intervenire o almeno di ascoltarci ma non abbiamo ricevuto risposte. Di queste conserviamo copia. Quando sono arrivate oramai avevamo già "portato avanti" l'iniziativa del nastro bianco e rosso...Nel frattempo siamo stati contattati da "Il giorno" ed è stato pubblicato un articolo in merito al problema con le testimonianze di alcuni Cittadini che hanno subito furti. Da qui siamo poi andati "in massa" alla seduta del Consiglio Comunale dove, grazie alle opposizioni presenti, siamo riusciti anche ad avere parola e a farci promotori del "comitato per la sicurezza". Se anche per te Carpiano non è sicura, basta che ci contatti...insieme si può !
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